Schermi LCD
La stragrande maggioranza è costituita da materie plastiche e da strati multipli di soffici patine superficiali (fino a 9 strati), che sono vulnerabili alle componenti saline ed acide lasciate dalle impronte delle mani ed eventuali graffi (bambini!) e vengono danneggiati da panni ruvidi o da pulitori non adatti.
I produttori di schermi e di computer mettono apertamente in guardia dall’utilizzo di pulitori a base di alcool o di ammoniaca.
L’utilizzo ripetuto di prodotti a base di alcool ingiallisce lo schermo, lo rende friabile e provoca delle “microcrepe da stress” (striscie) sulla superficie. Mentre i prodotti a base d’acqua (spesso associata ad acido citrico) provocherà danni a causa del calcare e degli acidi presenti.
Non commettete l’errore di danneggiare un costoso schermo utilizzando un comune pulitore per vetri e salviette di carta!
Nella maggior parte dei casi i rivestimenti fungono da nano-struttura sulla superficie. Si tratta a tutti gli effetti di una finitura dalla trama molto sottile. Accade quindi che un qualsiasi tipo di residuo (in particolar modo il grasso delle impronte digitali) si insinua in questa microstruttura e diventa poi molto difficile rimuoverlo. Di conseguenza è facile immaginare come un comune prodotto per le pulizie domestico insudici la nano-trama; tanto per fare un esempio, se contengono silicone daranno sì un aspetto brillante, ma fino a rimozione annullerà l’effetto antiriflesso.
TRC (Tubi Catodici)
Molti di essi sono trattati con rivestimenti antiriflesso, spesso presentano rivestimenti per risaltare i colori, luminosità, ecc., e per la protezione di componenti elettroniche delicate.
Le componenti saline ed acide lasciate dalle impronte delle mani ed eventuali graffi (bambini!), panni ruvidi o da pulitori non adatti o troppo aggressivi danneggiano tali rivestimenti.
Molte TV maxischermo sono fabbricate con materiali plastici od acrilici. Una pulizia efficace e sicura di tali schermi richiede una particolare cura ed attenzione
Schermi al Plasma
Sono costituiti da un substrato di vetro, ma normalmente sono rivestitit con trattamenti antiriflesso e antiradiazioni. Spesso presentano rivestimenti per risaltare i colori, luminosità, ecc., e per la protezione di componenti elettroniche delicate.
HDTV
In gran parte presentano rivestimenti per risaltare i colori, luminosità, ecc., e per la protezione di componenti elettroniche delicate. I rivestimenti ottici sono spesso fatti a base di fluoruro di magnesio; a seconda dell’intensità dell’effetto antiriflesso richiesta si arriva fino a 9 strati di questo materiale.
La prima generazione di rivestimenti ottici era notoriamente molto delicata e facilmente graffiabile. Quelli più recenti sono più resistenti, ma rimangono comunque soggetti a graffi.
Una volta che il rivestimento ha subito graffi, non è più possibile ripararlo.